HISTORY

La prima "High Italian Quality Ladies' Russo Tailor/Fabric" viene fondata nel 1932 dalle Sorelle RUSSO, con la maggiore Bis-Nonna dell'attuale Stilista Samanta, emigrate dalla natia Puglia agli Stati Uniti, a Ridgewood (New York), ad inizio XX Secolo. Artiste, creative, incontrano sin da subito elevato gradimento delle facoltose donne Newyorkesi, fortemente conquistate da Moda e Costumi Italiani; importazione di tessuti esclusivamente Made in Italy, ed importanti collaborazioni con note Firme del mondo della Moda Newyorkese, accrescono esperienza e qualità, completate, sempre, da studi sull'evoluzione dello Stile Italiano, ed impegni artistici in famose ed apprezzatissime Opere Teatrali e Cinematografiche statunitensi.

Nel 1934 la Tailor/Fabric Sorelle RUSSO lancia una sua prima Linea di Abbigliamento esclusivo, ad arricchire il "su misura" di notevole successo. Nei primi anni di attività, le Sorelle RUSSO puntano ad espandere l'attività creando un vero e proprio "ponte" per l'importazione di tessuti dall'Italia, richiestissimi, fondando nel 1937 una nuova Sede a Deposito e Stoccaggio nella originaria Altamura, nel Barese, che si trasformerà, con il rientro stabile in Italia della Sorella maggiore, da Magazzino a vero e proprio Atelier monomarca. L'anno successivo viene aperto il primo Atelier in Centro a Bari, e nel 1939 nell'antico Centro Storico di Foggia. I tempi sembrano ormai maturi per un esordio nell'Alta Moda Italiana.

Con l'avvento, però, della Seconda Guerra Mondiale, la Sorella maggiore, rimasta peraltro vedova, decide per una chiusura degli Atelier nel Barese e Foggiano, causa frequenti problematiche d'import-export sull'asse dei trasporti logistici, per riaprire solo quest'ultimo a fine conflitto. Causa il decesso improvviso della Sorella minore, e la mancanza di eredi dirette Statunitensi, all'inizio degli anni '50 la Sede Americana versa in stato di fermo, fino a conseguente chiusura. L'Antica Tradizione d'Alta Sartoria RUSSO prosegue quindi solo in Italia e, dal 1954, si arricchisce per diversi anni di prestigiose formazioni artistiche della prima figlia ed Erede diretta, Nonna di Samanta, in rinomate Maison Parigine e Milanesi.

Negli anni Sessanta "Madame" RUSSO-D'Oria, così vezzeggiata dall'affezionata Clientela per i suoi trascorsi Parigini che ne hanno fortemente modificato l'ispirazione, si dedica ad'un innovativo Stile "Androgino", rivoluzionario per il periodo, estremamente femminile ma ispirato ad abiti maschili, ed alla realizzazione di gioielli in abbinato, spesso bigiotteria, gioielli di cristallo, finte pietre, collane e catenelle di perle finte; successivamente veri gioielli entreranno stabilmente nella linea. Lo Stile si evolve ora verso la vita reale delle persone che la circondano, per donare alle nuove Collezioni praticità e comodità, senza però dimenticare i magnifici trascorsi dovuti alla Belle Époque Parigina ricca di bustini, pizzi, cappelli, guanti.

Gli anni Settanta/Ottanta vedono un forte orientamento dell'Azienda verso il panorama dell'Alta Moda nazionale, con uno sguardo particolareggiato a quella meridionale, curata ora, con passione, dalla figlia di "Madame" Russo-D'Oria, Francesca RUSSO-Scalera, mamma di una giovanissima Samanta (che nasce nell'Agosto del 1975 a Foggia), con stravaganti proposte rievocative della Belle Époque, e caratteristici abiti lunghi ed elegantissimi, recupero di antichi prestigiosi canoni di famiglia, eleganze chic, vestiti da ballo a volte cuciti direttamente sul corpo di entusiaste fanciulle della bella Società. Vie controverse portano purtroppo alla chiusura dell'ultima Maison foggiana di Francesca RUSSO-Scalera a fine anni '80.